ECM è l’acronimo di Educazione Continua in Medicina e in queste parole è racchiusa l’importanza della formazione in ambito sanitario per il personale medico, infermieri e farmacisti, ma soprattutto per il paziente, che va ben al di là della semplice acquisizione di crediti.

La formazione ECM nel tempo ha acquisito un valore così elevato da essere diventata un obbligo per tutti gli operatori del mondo della sanità. Stabilito dal Codice Deontologico e anticipato da molti Ordini Professionali, l’aggiornamento di capacità e competenze delle persone che si occupano della nostra salute è, prima di tutto,un diritto dei cittadini a cui bisogna assicurare livelli assistenziali sempre migliori.

L’acquisizione di crediti ECM avviene frequentando specifici corsi accreditati per il conseguimento dei crediti ma non è questo l’aspetto più interessante da considerare. Dietro l’acquisizione di crediti obbligatori, infatti, esiste un ventaglio di corsi molto diversificati pensati per fare acquisire competenze trasversali. Ecco quindi che all’interno del catalogo corsi di fianco a temi strettamente legati al settore e al target di riferimento, compaiono argomenti e tematiche complementari con l’obiettivo di verificare il possesso di:

  • Conoscenze teoriche aggiornate.
  • Abilità tecniche o manuali.
  • Capacità comunicative e relazionali.
  • Competenze linguistiche di base.
  • Competenze in ambito informatico.

L’ECM è infatti quello strumento che permette di affrontare cambiamenti organizzativi e gestionali puntando tutto sull’accrescimento della professionalità di operatori che lavorano in un settore delicato come quello sanitario. Il rapido e continuo sviluppo della medicina, nonché l’accrescersi continuo delle innovazioni sia tecnologiche che organizzative, rendono sempre più difficile per gli operatori della sanità mantenersi “aggiornati e competenti”. Per questa ragione sono nati i programmi di Educazione Continua in Medicina.